Creare un blog nel B2B: come e perché farlo

20/10/2022
Autore: Silvia Rontini - di lettura

Fermati un secondo e pensa a quante volte ricerchi qualcosa online e a quante domande fai a Google ogni giorno.
Spesso le risposte che il motore di ricerca ti presenta si trovano all’interno di blog, inseriti dentro a siti web aziendali (proprio come quello che stai leggendo!)

Questo basterebbe per capire quanto è importante inserire un blog all’interno del proprio sito web.
Ma non è finita qui. 
Arricchire il proprio sito con risorse scaricabili, news ed articoli ti permette di implementare una Content Strategy a 360°, aumentando il traffico sul tuo sito e rimarcando la tua professionalità ed esperienza nel tuo settore di appartenenza.

L'errore che si commette spesso, però, è quello di pensare che i blog siano uno strumento ad uso esclusivo delle aziende B2C. Niente di più sbagliato.
Molti responsabili marketing che lavorano all’interno di aziende B2B, infatti, non riescono a identificare il potenziale di questo strumento e, spesso, risulta loro difficile capire le tematiche da trattare e come sviluppare un blog in maniera accattivante (ed efficace!). 

Vediamo allora perché, anche le aziende del mondo B2B, dovrebbero inserire un blog all'interno del loro sito web.

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Perché creare un blog B2B?

Come accennato prima, creare una sezione dedicata alle news, aggiornamenti e con la possibilità di scaricare risorse “premium” è un grande vantaggio per le aziende B2B, in quanto permette di: 

  • Migliorare il posizionamento del sito
    Pubblicare con regolarità articoli e news sul proprio sito porterà indubbiamente maggiore traffico, facendo così crescere la tua visibilità online e anche il posizionamento del tuo sito a livello SEO.

  • Aumentare la propria autorità online
    Parlare di tematiche che riguardano i tuoi prodotti o servizi contribuirà sicuramente ad aumentare la tua notorietà, posizionandoti sul mercato come “esperto di settore”.
    Molte aziende infatti possono vantare un potentissimo know-how, che può essere sfruttato a proprio vantaggio per far emergere la propria professionalità, i propri plus e cosa le distingue rispetto ai loro competitor.
    Questo è un ottimo modo per differenziarsi e sottolineare le caratteristiche dei tuoi prodotti o servizi. 

  • Seguire gli utenti in tutte le fasi del funnel
     Avere un blog ti permette di seguire i tuoi lead in tutte le fasi della Customer Journey.
    Creando articoli con diversi obiettivi, infatti, potrai inserire nel tuo blog contenuti dedicati alle diverse fasi del funnel: MOFU, BOFU e TOFU, per accompagnare i tuoi visitatori lungo tutta la Customer Journey.

  • Generare lead qualificati
    Gli utenti che atterrano sul tuo sito dal blog saranno contatti già “informati” rispetto ai tuoi prodotti e, soprattutto, saranno particolarmente interessati ai servizi che proponi sul mercato (visto che hanno fatto ricerche inerenti su Google).
    Per questo possono essere considerati lead qualificati, più vicini alla fase finale di acquisto.

  • Aumentare il numero di conversioni
    Poter contare su utenti più informati (e qualificati) vuol dire anche poter generare un maggior numero di conversioni. Per questo organizzare con cura il blog è così fondamentale.

Ma come creare un blog B2B performante?

Arriviamo ora al punto principale: come creare un blog B2B che porti risultati concreti?

La cosa fondamentale è creare contenuti accattivanti e basati su quelli che sono gli interessi dei tuoi clienti/visitatori. Generare contenuti per il quale il tasso di interesse è basso, infatti, porterà solo ad un inutile spreco di tempo e risorse. 
La soluzione, quindi, è quella di creare un blog inbound, incentrato sui bisogni del target. 

Ecco quindi i 5 consigli per creare un blog inbound efficace:

1. Analizza il tuo target e la Customer Journey

Il primo step di qualsiasi attività di marketing è quello di definire nel dettaglio il proprio target e capire le sue effettive esigenze. A chi vuoi comunicare? Di cosa ha bisogno? Che cosa cerca il tuo pubblico? 
Una volta definito il tuo target ed aver fatto l'analisi delle Buyer Personas, sarà già più chiaro di cosa parlare nel tuo blog inbound.

2. Esegui una Content Audit

La content audit è quel processo di revisione ed organizzazione sistematica di tutti i contenuti presenti sul tuo sito (slide, risorse scaricabili, webinar, video, articoli del blog... ). Fai una mappatura completa dei contenuti pubblicati fino ad ora e identifica le "aree scoperte" per capire dove focalizzarti.
Inoltre, effettuare periodicamente una Content Audit, ti permetterà di mantenere il tuo sito sempre aggiornato. Considera, infatti, che nel tempo i tuoi contenuti potrebbero diventare obsoleti, potrebbero uscire nuove versioni del tuo prodotto, nuovi processi o nuove tecniche di lavorazione. Per questo rivedere costantemente i propri contenuti è fondamentale. 

3. Crea contenuti SEO-Friendly

Esegui un'anallisi SEO per capire cosa effettivamente cerca il tuo target online. Analizzare gli intenti di ricerca e le keyword più utilizzate, infatti, ti permetterà di creare contenuti effettivamente incentrati sugli interessi del tuo target.

Ma il ruolo della SEO non finisce qui. Anche la creazione degli articoli del blog deve essere SEO-oriented. Cura la meta description, inserisci link interni e le keyword con i maggiori intenti di ricerca. In questo modo potrai migliorare la visibilità degli articoli ed aumentare il numero di visitatori sul tuo sito.

4. Offri contenuti premium

Per aumentare il numero di conversioni e mantenere i tuoi contatti interessati, è utile offrire loro contenuti "premium".
Mentre gli articoli del blog sono risorse disponibili a chiunque, queste risorse (slide, video, whitepaper o infografiche, ecc.) saranno disponibili solo per gli utenti disposti a fare un "piccolo sforzo in più" compilando, ad esempio, un form di contatto.
In questo modo potrai capire velocemente chi sono gli utenti effettivamente interessati ai tuoi contenuti (e quindi più vicini alla fase di acquisto).
Attenzione però: i materiali premium devono effettivamente dare un valore aggiunto ed essere coerenti con l'articolo del blog al quale sono collegati! 

5. Utilizza una piattaforma per l'Inbound Marketing come HubSpot

Per organizzare al meglio i contenuti del tuo blog, creare le Buyer Personas, generare form contatti e CTA una piattaforma per l'Inbound Marketing fa davvero la differenza.
HubSpot è per eccellenza il software che facilità la gestione del blog e - più in generale  - aiuta ad organizzare al meglio tutte le attività di Content Marketing e Marketing Automation grazie ad una dashboard completa e sempre aggiornata, che permette di avere sempre sott'occhio tutti i tuoi contenuti ed i contatti generati dalle tue attività di marketing.
E se sei interessato a sviluppare una strategia di Inbound Marketing, allora puoi approfondire l'argomento qui. 

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Categorie: Inbound Marketing, Content Marketing

Silvia Rontini

Content Specialist
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