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Consigli per migliorare i testi e le immagini della tua comunicazione su internet

Scritto da Bizen | 17-ott-2018 22.00.00

Se sei convinto che la tua azienda non stia comunicando al massimo delle sue potenzialità. Se senti che i testi, i contenuti e le immagini che stai utilizzando non sono quelli “giusti”. 
Allora scopri i nostri 5 consigli per migliorare la tua comunicazione su Internet.

 

1. Fai il punto della situazione (oggi)

Come primo passo fai un inventario (scritto!) di tutti gli strumenti che stai utilizzando: sito internet, canali social, newsletter ecc.
Con che frequenza li utilizzi? Cosa stai pubblicando? Chi scrive oggi i testi? Il sito web è aggiornato sui nuovi prodotti o sulle novità aziendali? Quando gli utenti cercano il tuo prodotto o il tuo servizio, compari tra le prime posizioni nella pagina dei risultati di Google? Vieni contattato in seguito alle newsletter che invii? Ricevi contatti dal sito? Li ritieni contatti di buona qualità? Hai la percezione che nel tuo mercato ci siano opportunità che non stai cogliendo?


2. Pensa al domani, con la testa rivolta al cliente

Il cliente, attuale e/o ideale, è il vero destinatario della tua comunicazione.
Prima di decidere qualsiasi cosa, qualsiasi cambiamento, mettiti nei suoi panni e cerca di capire i suoi bisogni. Puoi partire dai tuoi attuali clienti: chiedi loro come ti hanno conosciuto e perché hanno scelto te. Oppure immagina il tuo cliente ideale o i clienti che lavorano con i tuoi concorrenti. Come ragionano? Come scelgono? Cosa apprezzerebbero di trovare nel tuo sito? Crea (e coinvolgi i tuoi colleghi nel farlo, la qualità del lavoro ne guadagna) un elenco delle tipologie di clienti e di tutte le loro caratteristiche. Potrai scoprire cose interessanti: ad esempio (e non è infrequente) che il tuo sito in realtà parla a tutti allo stesso modo, che ci sono contenuti solo per i clienti attuali e non per quelli ideali (pur essendoci tanti clienti ideali lì fuori ad aspettarti) oppure che non stai raccontando nemmeno tutti i servizi attualmente offerti ai tuoi clienti (ops...)



3. Ad ogni Cliente i suoi strumenti (con il sito sempre al centro): perché?

Perché ogni tipologia di cliente può utilizzare gli strumenti in modo diverso. C’è chi ti conosce per passaparola, chi grazie a una ricerca su Google, chi grazie a una newsletter inoltrata da un amico, chi con una inserzione sui social. Ci sono Clienti che non perdono un articolo del tuo blog e Clienti che non sanno nemmeno che tu ce l’abbia, un blog. Il punto fermo rimane il sito perché è la piattaforma sulla quale hai il maggiore controllo e nella quale puoi convogliare le energie degli altri strumenti digitali. Non spaventarti: dopo l’analisi, non sempre è necessario ripensare il sito ex novo, a volte ci si può semplicemente concentrare su alcuni dettagli, sulle foto o sulla progettazione delle sezioni mancanti. E non è nemmeno sempre detto che tu debba attivare tutti i profili su tutti i social e pubblicare continuamente aggiornamenti: andrai solo nelle piattaforme frequentate dal tuo target, con contenuti e azioni mirate rispetto agli obiettivi.

 

4. Definiti gli strumenti per ciascuna tipologia di cliente

Scegli la forma corretta: il modo in cui le persone scrivono e leggono online è diverso da come lo fanno offline: sono meno attente, più veloci a giudicare, leggono meno e preferiscono le interazioni.
Per questo, riportare i testi delle brochure e dei cataloghi cartacei, così come sono, non è mai una buona idea. Cura il messaggio e la sua rappresentazione visiva:

  • evita i muri di testo e suddividi il tutto in paragrafi con relativi titoli
  • scegli il grassetto per evidenziare i concetti più importanti
  • utilizza gli elenchi puntati per essere più chiaro
  • preferisci parole semplici a termini complicati e tecnici
  • inserisci immagini pertinenti al contesto
  • crea legami con altre pagine attraverso l’utilizzo di collegamenti ipertestuali

Scegli, a supporto dei tuoi testi, le immagini e i contenuti che il cliente ama (grazie all’analisi di cui sopra). Oggi il mercato offre tantissime opportunità per comunicare con le immagini e con i video, sia in maniera molto tecnica, sia emozionale: reportage aziendali, foto aeree con l’utilizzo di droni, still life di prodotti, video/tutorial tecnici, video interviste, video corporate, fotografia industriale… l’analisi del tuo cliente, unita al consiglio di un bravo esperto, saprà dirti dove investire.

 

5Passa alla pratica

Solo ora è giunto il momento di mettere in pratica la tua analisi ed ecco come fare:

  • Pianifica le priorità delle azioni da intraprendere: non sempre si può fare tutto subito (magari!). Se hai risorse limitate, parti da ciò che è più urgente (pensando al cliente, non alla tua praticità).
  • Definisci obiettivi misurabili da tenere sotto controllo: questo aspetto è fondamentale, se non hai obiettivi chiari e raggiungibili, rischi di non saper dimostrare la bontà della tua strategia. Se non hai l’esperienza per capire se il tuo obiettivo è raggiungibile, chiedi a degli esperti.
  • Decidi dei tempi certi di realizzo: altrimenti poi vieni assorbito e distratto da altro (ah, la famosa “quotidianità”). Se non ce la fai a fare tutto da solo, fatti aiutare.
  • Realizza e monitora per capire se hai preso la strada giusta e per decidere i prossimi passi.

Ricorda che se vuoi avere una mano sicura che ti accompagni lungo il percorso, devi saperti affidare a dei bravi professionisti.

Raccontaci la tua storia e i tuoi dubbi: non sai definire i contenuti giusti per i tuoi clienti? Non hai nessuno in azienda che possa scrivere dei testi “come cliente comanda”? Non sai darti degli obiettivi misurabili credibili e raggiungibili?

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