A chiunque sarà successo di pensare, almeno una volta, di essersi lasciato sfuggire un’occasione importante, per l’indecisione o per la paura di fare la scelta sbagliata.
Quante volte non ci concediamo il lusso di rischiare perché troppo preoccupati di conoscere i risultati delle nostre azioni: “ma farò bene? ma conviene fare prima così o colà? E se prima faccio così, poi potrò fare colà?”
Come sarebbe rassicurante poter prevedere il futuro (e terribilmente poco emozionante, anzi direi piuttosto noioso
Secondo la filosofia zen “ogni occasione è la migliore delle occasioni”: semplicità, fiducia, calma, immaginazione e tutti i piccoli piaceri del quotidiano sono i segreti di una vita serena e raggiante.
Anche senza filosofeggiare sulla vita, pensando semplicemente al luogo dove ci stiamo incontrando ora (io che scrivo e tu che leggi), qui e ora, online, in questo preciso istante, in questa precisa pagina web, sta avvenendo questo scambio fatto di semplici parole scritte su un foglio virtuale.
Questa, non un’altra, è la migliore delle occasioni per lasciare la tua traccia, scrivi un commento, senza pensarci troppo, scrivi la prima cosa che ti passa per la testa sul qui e ora, sulle occasioni che l’online offre (alle persone, alle aziende) su quelle che si posso cogliere, o che si possono perdere…. sto attendendo, qui e ora, la mia occasione di leggere il tuo commento…

Sicuramente chi leggerà questo post avrà pensato di realizzare il proprio sito oppure ce l’ha già ma non è pienamente soddisfatto dei risultati che gli sta dando perchè nel momento in cui l’ha creato ha avuto una buona idea, l’ha realizzato e poi pubblicato.
Ma credete voi internauti che realizzare un sito e pubblicarlo su web sia forse la parte più difficile? A prima vista sì (e ve ne do pienamente atto… io li realizzo!!) ma la parte migliore viene dopo!
Sì perchè, una volta “parcheggiato”, un sito deve “vivere”, deve fare la sua “esperienza” e affrontare il suo destino più grande, ovvero quello di “farsi conoscere”!
Le sorti di un sito dipendono dalla reale capacità di avere utenti che lo usano e visitano giornalmente. Allora sì che si può dire che per quel sito ne è valsa la pena cogliere quell’occasione!
Io ho visto personalmente crescere bellissime idee in siti web che tutt’ora sfruttando la rete con un pizzico di creatività riescono a catturare l’attenzione di migliaia di persone.
Dico quindi ad ogni internauta che l’occasione del web offre ampi canali e possibilità per farsi conoscere e per far valere le proprie idee. Sfruttateli!!
La vostra occasione migliore.. è la parola!
Non so se la fortuna e la sfortuna esistono…..almeno in certi contesti…. Credo piuttosto che ognuno di noi abbia la possibilità di disegnare la propria esistenza e di modellarla… La vita concede oppurtunità a chiunque….bisogna però saperle cogliere ( e non è sempre facile )….. le oppurtunità richiedono delle scelte… le scelte sono spesso difficili…..e spesso si fa la scelta sbagliata…. In ogni caso meglio scegliere di decidere (e sbagliare) che scegliere di far niente… Ogni scelta è come una porta… se la apri scopri cosa c’è dietro….se non la apri resterai sempre col dubbio…. La vita richiede curiosità…. e ” l’online” ne può soddisfare di curiosità…. può aprire un sacco di porte e concede moltissime opportunità: lavoro, amore, amicizia, viaggi , business, confronto, dialogo, tutto a portata di click! Dietro ogni click c’è un mondo….. Grazie Tania e grazie a tutti coloro che collaborano per arricchire l’incredibile mondo “online”
Il “qui e ora”, questo post mi fa venire in mente l’Hagakure ed il tema centrale di tutta la filosofia marziale samurai (forse dovrei continuare il mio vecchio blog hagakure.splinder.com).
La vita viene vissuta giorno per giorno senza struggersi per il futuro o avere nostalgia per il passato, poichè nessuno dei due ci appartiene in questo preciso momento.
Ciò che deve avvenire semplicemente ci attende nel flusso nel tempo, e noi possiamo solo accogliere le sfide, e agire al meglio delle nostre possibilità.
Così facendo, giorno per giorno, ci avviciniamo alla perfezione, ma non dobbiamo mai pensare di averla raggiunta, nemmeno per un attimo.