Archivio della categoria ‘Web Marketing Philosophy’

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Con Google possiamo contribuire tutti a cambiare il mondo, partecipando a Progetto 10100, un concorso di idee che ha l’obiettivo di cambiare il mondo aiutando il maggior numero di persone possibili.
Partecipare è molto semplice, basta inviare a Google la propria idea per cambiare il mondo entro il 20 ottobre 2008, compilando l’apposito modulo.

Il 27 gennaio 2009 inizierà la votazione delle varie idee per selezionarne 100. Poi il pubblico dovrà scegliere i 20 semifinalisti, tra i quali verranno selezionate, dal comitato consultivo, le 5 idee finaliste.

Fantastica iniziativa di marketing virale a scopo sociale, un concorso dove chiunque vinca, vinciamo tutti!!!

Forza dai, proviamo a cambiare il mondo >>

E che vincano i migliori :-)

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Sei qui per essere te stesso e per esprimere te stesso.
Se la vita ti tiene a freno lo fa perché tu abbia modo di ricordarti di te.
Assicurati di ascoltare la tua stessa energia piuttosto che tentare di vestire gli abiti delle aspettative. Una profonda soddisfazione è d’obbligo.
–Osho

Il sito internet deve esprimere il modo di essere di una persona, di un’azienda o di una comunità di persone.
Il fatto di riuscire ad identificarsi nel web con specifici colori, stili, linee, forme, contenuti, testi e immagini, fa del proprio sito una creazione personale e quindi dà la possibilità ad un individuo o ad una società di distinguersi rispetto ad altri.
Questi elementi importanti per chi vuole realizzare un sito che lo rappresenti o per chi ha degli obiettivi di business da raggiungere, esistono già, sono già parte di una persona o di un’azienda.
Non serve cercarli altrove, basta saperli individuare dentro di sè ed esprimerli nel modo giusto: “assicurati di ascoltare la tua stessa energia piuttosto che tentare di vestire gli abiti delle aspettative“!!!
Chi sa comunicare con semplicità e spontaneità può fare veramente la differenza, specialmente oggi nell’era del Web 2.0, dove un sito ha la possibilità di trasformarsi, da semplice vetrina, in un luogo “vivo”, capace di attrarre e fidelizzare i propri amici o i propri clienti.

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A chiunque sarà successo di pensare, almeno una volta, di essersi lasciato sfuggire un’occasione importante, per l’indecisione o per la paura di fare la scelta sbagliata.

Quante volte non ci concediamo il lusso di rischiare perché troppo preoccupati di conoscere i risultati delle nostre azioni: “ma farò bene? ma conviene fare prima così o colà? E se prima faccio così, poi potrò fare colà?”
Come sarebbe rassicurante poter prevedere il futuro (e terribilmente poco emozionante, anzi direi piuttosto noioso :-)

Secondo la filosofia zen “ogni occasione è la migliore delle occasioni”: semplicità, fiducia, calma, immaginazione e tutti i piccoli piaceri del quotidiano sono i segreti di una vita serena e raggiante.

Anche senza filosofeggiare sulla vita, pensando semplicemente al luogo dove ci stiamo incontrando ora (io che scrivo e tu che leggi), qui e ora, online, in questo preciso istante, in questa precisa pagina web, sta avvenendo questo scambio fatto di semplici parole scritte su un foglio virtuale.

Questa, non un’altra, è la migliore delle occasioni per lasciare la tua traccia, scrivi un commento, senza pensarci troppo, scrivi la prima cosa che ti passa per la testa sul qui e ora, sulle occasioni che l’online offre (alle persone, alle aziende) su quelle che si posso cogliere, o che si possono perdere…. sto attendendo, qui e ora, la mia occasione di leggere il tuo commento… ;-)

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Dove ti trovi adesso e’ dove sei. Puoi aver concepito uno smisurato desiderio di trovarti altrove, facendo altro, ma tu non sei la’, sei qui. Fai esperienza di questo momento in tutta la sua pienezza.

(tratto da Lo Zen e la Vita)


Nel web 2.0 si sta sempre piu’ attenti alla comunicazione e interazione fra gli utenti, quindi la gentilezza tra le persone si fa sempre piu’ importante.
Ed ecco quindi diventare predominante il tema della relazione intesa come condivisione e partecipazione, non solo on-line.

Oggi si parla di usabilita’ come normale cortesia: una versione tecnologica della gentilezza buddista.
E questo rispecchia quella che è la filosofia di bizen, dove l’interazione e la gentilezza tra le persone e’ il fulcro della comunicazione.
Se ci pensate bene e’ un po’ un ritorno alle origini, in quanto la tecnologia, pur facendo passi da gigante, tende a tornare ad avere al centro di tutto l’uomo.

Si presta più attenzione all’utente, alle sue esigenze, a quello che cerca nel web e al risultato a cui vuole arrivare attraverso i motori di ricerca. Ascoltarlo, prestargli attenzione, anche semplicemente rispondendo alle mail.

Simile, è “zen” il principio della concentrazione del senso nel massimo della semplicità: nel dettaglio è il tutto, anche in una sola riga, anche in una sola parola (Kabat-Zinn, Dovunque tu vada ci sei già).
Siamo parte di un tutto, in noi è tutto (la “non-carta” di Nath Hanh, Essere Pace). Vale per la scrittura e per la grafica, per qualsiasi “segno”.

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Spesso, siamo così indaffarati che ci dimentichiamo cosa stiamo facendo e persino chi siamo. So di qualcuno che dice di dimenticarsi persino di respirare! Ci dimentichiamo di guardare le persone che amiamo e di apprezzarle, finchè non è troppo tardi. Anche quando abbiamo del tempo libero, non sappiamo come entrare in contatto con ciò che sta succedendo dentro e fuori di noi. Così accendiamo il televisore e prendiamo in mano il telefono, come se potessimo sfuggire a noi stessi.
Meditare è essere consapevoli di ciò che sta avvenendo nel nostro corpo, nelle nostre sensazioni, nella nostra mente e nel mondo. Quando ci stabiliamo nel presente, vediamo bellezze e meraviglie proprio davanti ai nostri occhi, un neonato, il sole che sorgein cielo. Possiamo essere molto felici, se solo siamo consapevoli di ciò che sta davanti a noi.

(tratto da Respira! Sei vivo di Thich Nath Hanh)