Archivio dell'autore ‘Valentina’

0

Elementi di Interaction Web Design (psicologia dell’utente web)

Ho sempre trovato interessare capire come l’essere umano elabora le informazioni attraverso lo sguardo, esplorando la pagina di un sito.
Attraverso un strumento di analisi denominato Eye Tracking, è infatti possibile analizzare l’usabilità di un sito tracciando lo sguardo degli utenti su una pagina web.
Lo sguardo infatti segue una specie di “ordine visivo”, partendo dall’angolo in alto a sinistra, spostandosi all’angolo in alto a destra, scendendo trasversalmente in basso a sinistra e infine all’angolo in basso a destra, creando una sorta di struttura a Z.

Il vostro sito considera questi aspetti “visivi”? Perchè sono da considerare?
Prendete in esame il sito e chiedetevi se i servizi che volete offrire al vostro potenziale cliente abbiano finora centrato l’obbiettivo.
E’ importante che gli elementi del sito siano disposti in modo da catturare l’attenzione dell’utente.

Come dicevo, oltre ai colori e al testo, influenza molto la posizione dei vari elementi disposti nel layout della pagina.
Per la progettazione del sito web è importante mettere concettualmente l’utente al centro.
Una volta analizzato ciò che vorremmo che l’utente facesse, si passa a definire i task, ovvero i vari elementi da disporre nella pagina.

Vanno individuati i concetti base di usabilità:
efficacia
: la misura in cui un utente è in grado di raggiungere l’obiettivo di un compito in modo corretto e completo;
efficienza
: la quantità di risorse spese in relazione all’efficacia;
soddisfazione d’uso
: la piacevolezza e l’attitudine positiva verso il prodotto;
facilità di apprendimento
: la curva di apprendimento di un utente dal momento che usa la prima volta il prodotto al momento in cui esegue i compiti fondamentali abbastanza bene;
facilità di ricordo
: la misura in cui le modalità di utilizzo del prodotto vengono memorizzate dall’utente.

    Per approfondimenti invito alla lettura delle Usability Metrics e Eyetracking Research di Jakob Nielsen, il guru dell’usabilità
    http://www.useit.com/alertbox/20010121.html
    http://www.useit.com/eyetracking/

    Nell’90% dei casi gli utenti cominciano la navigazione di un sito arrivando da un motore di ricerca. (fonte: User Experience 2008)
    Il 25% delle volte da qui raggiungono la home page di un sito, il 75% una pagina interna.

    Queste percentuali rivelano un maggiore importanza di visite sulle pagine interne del sito rispetto alla home page, ne consegue che ancora maggior attenzione vada posta nella progettazione delle pagine interne, senza lasciare nulla al caso, arricchendo le pagine di call to action, ovvero pulsanti che inducono l’utente a fare un’azione, ad esempio iscriversi alla newsletter, compilare un form di richiesta informazioni o acquistare i vostri prodotti direttamente dal sito.

    Con questo non mi stancherò mai di ripetere che utilizzare gli STANDARD WEB porta ad avere utenti che si sentono a proprio agio.
    Gli utenti vogliono trovare gli elementi nei posti dove sono soliti trovarle (es. il logo in alto a sinistra, il box di ricerca in alto a destra, etc), seguendo percorsi di navigazione intuitivi e facili da ricordare, beneficiando di una coerenza sia all’interno del singolo sito, sia tra altri siti analoghi.

    L’Interaction Web Design, assieme all’usabilità dei contenuti, è da sempre un aspetto strategico per bizen che, con la stretta collaborazione tra i reparti web design e web marketing, ha determinato la sua credibilità attraverso la progettazione e realizzazione di siti web ed ecommerce accattivanti e allo stesso tempo funzionali ed efficaci, tenendo conto del target finale di utenza e agli obiettivi di business.

    1

    Html5Annunciata la data di rilascio delle specifiche finali di HTML5: luglio 2014.
    Serviranno quindi altri 3 anni per completare il processo di standardizzazione del nuovo linguaggio.

    Dell’HTML (per chi non conoscesse l’acronimo: HyperText Markup Language), attualmente alla versione 4 da ormai 15 anni, si stanno riscrivendo le regole per creare siti web e applicazioni con l’obiettivo di arrivare ad un nuovo standard, cioè una visualizzazione delle pagine e dei contenuti web UGUALE per tutti i browser e per tutti i sistemi operativi.
    Non dovranno esserci dunque differenze dovute alla piattaforma o al software adottato per navigare in rete.

    0

    White Space

    “I White Space nella grafica rappresentano i silenzi in un discorso.”

    L’importanza degli spazi bianchi (white space) nell’impaginazione di una pagina web in un bellissimo esempio fatto da Elena Veronesi il 23 aprile 2010 durante il corso Persuasive Web Marketing.

    1

    Valentina con il Gadget di Go!WebDesign

    Valentina con il Gadget di Go!WebDesign

    Sabato 6 febbraio ho partecipato ad un evento sul Web Design, organizzato da JuliusDesign, sugli elementi fondamentali per la creazione di siti internet dal punto di vista del Web Designer e sulla condivisione di tecniche e strategie di sviluppo.

    L’intervento di apertura di Giuliano Ambrosio (Julius) ha affrontato l’argomento più ostico a mio parere: come attirare i clienti, partendo dal presupposto, ormai scontato, che per farsi trovare da un potenziale cliente bisogna essere visibili su web, attraverso siti vetrina, blog e ora con tecnologie web 2.0 come i Social Networks.

    1

    Sei qui per essere te stesso e per esprimere te stesso.
    Se la vita ti tiene a freno lo fa perché tu abbia modo di ricordarti di te.
    Assicurati di ascoltare la tua stessa energia piuttosto che tentare di vestire gli abiti delle aspettative. Una profonda soddisfazione è d’obbligo.
    –Osho

    Il sito internet deve esprimere il modo di essere di una persona, di un’azienda o di una comunità di persone.
    Il fatto di riuscire ad identificarsi nel web con specifici colori, stili, linee, forme, contenuti, testi e immagini, fa del proprio sito una creazione personale e quindi dà la possibilità ad un individuo o ad una società di distinguersi rispetto ad altri.
    Questi elementi importanti per chi vuole realizzare un sito che lo rappresenti o per chi ha degli obiettivi di business da raggiungere, esistono già, sono già parte di una persona o di un’azienda.
    Non serve cercarli altrove, basta saperli individuare dentro di sè ed esprimerli nel modo giusto: “assicurati di ascoltare la tua stessa energia piuttosto che tentare di vestire gli abiti delle aspettative“!!!
    Chi sa comunicare con semplicità e spontaneità può fare veramente la differenza, specialmente oggi nell’era del Web 2.0, dove un sito ha la possibilità di trasformarsi, da semplice vetrina, in un luogo “vivo”, capace di attrarre e fidelizzare i propri amici o i propri clienti.