Per integrare efficacemente i nuovi social media con le campagne di pubblicità tradizionali, il direct marketing e le pubblic relations, non basta sapere come utilizzare Twitter e Facebook. I marketers dovrebbero conoscere la logica che sta alla base di queste nuove forme di interazione sociale, prima di pianificare le campagne di social media marketing.
Archivio dell'autore ‘Tania’
0Clinique: prodotti “evenbetter”, campagna pubblicitaria migliorabile
Ieri stavo sfogliando la mia rivista femminile preferita quando trovo la pubblicità di un cosmetico che promette di rendere migliore la mia pelle. Una pubblicità molto persuasiva: immagine evocativa, messaggio razionale, prodotto testato e consigliato dai dermatologi, risultati provati e l’invito all’azione: scopri di più su www.becomingevenbetter.it
Bene prendo subito il mio Iphone, digito, anche se mi sarei aspettata il Qrcode, e sorpresa… sito in flash, quindi non vedo nulla con il mio Iphone. Ecco, chissà se mi ricorderò di visitare il sito la prossima volta che accendo il mio computer.
Tralasciando i commenti sul fatto che l’Iphone ancora non supporta il Flash, mi chiedo perché i grandi brand siano affezionati a questa tecnologia poco friendly ai motori di ricerca e agli utenti mobile.
Peccato, perché questa pagina pubblicitaria è stata efficace in tutti gli step dell’AIDA, ma ha fallito proprio nell’ultimo, l’azione.
0Customer care, ovvero l’attenzione ai “bisogni” del cliente

Già trovare in un centro commerciale un bagno così lussuoso e pulito non è scontato, per di più lavarsi con un sapone profumatissimo e poi passarsi un velo di crema tra le mani è un’esperienza piacevole che denota una certa attenzione ai “bisogni” (sia in senso letterale che non
) delle proprie clienti … oltre che una speciale attitudine al marketing tutta americana.
Spesso basta veramente poco per far sentire i propri utenti importanti: piccoli dettagli, idee semplicemente originali ma che fanno la differenza, di un ambiente piuttosto che un altro, che si tratti del bagno in un mall americano come di un sito web.
0Case History Web Marketing One To One
Abbiamo parlato spesso del web marketing one to one in alcuni post (qui e meno seriamente qui) e abbiamo deciso di condividere le slide su una case history di un progetto di Marketing One To One che abbiamo presentato in maggio 2009 ad un evento organizzato da SITOVIVO tenutosi a Giarre (CT).
La case history riguarda un cliente che per almeno un paio d’anni ha avuto esigenze specifiche di raccolta nominativi di prospect.
I dati fanno riferimento all’anno 2008 e alle strategie attuate durante quel periodo, ma ci sono comunque utili per presentarvi l’uso di uno strumento come SITOVIVO applicati ad un sito molto tecnico e specifico.
Buona visione!

