Esperimenti di google per massimizzare il rendimento dei posizionamenti.
Google sta testando una nuova interfaccia per i risultati delle ricerche che farà visualizzare, per alcuni posizionamenti, una lista di tre o quattro pagine rilevanti dallo stesso sito in corrispondenza del primo risultato delle ricerche (top result).
In questo esperimento, Google mostra i links su linee separate e visualizza gli URL allo stesso modo dei risultati tradizionali. A mio parere gli esperti di Google stanno cercando di massimizzare il rendimento del sito top result (posizionamento al primo posto) sfruttando il fatto che il 62% degli utenti cliccano su un link presente nella prima pagina dei risultati e, in genere, nei siti posizionati ai primi posti.
Continua a leggereScritto da Mauro il 2 maggio 2006 in SEO
Cosa sono Googlebot e Mediabot?
I motori di ricerca utilizzano dei software (chiamati bots o spiders) per indicizzare le pagine web. Questi spiders seguono tutti i links che trovano su internet per indicizzare le pagine da inserire nel proprio motore di ricerca.
Il nome dello spider che indicizza le pagine per Google è “Googlebot“. Se nelle statistiche di traffico del nostro sito vediamo questo nome, allora significa che lo spider di Google (Googlebot appunto) ha visitato il nostro sito.
Oltre a Googlebot, Google utilizza un altro spider, chiamato Mediabot. Questo spider indicizza le pagine web che ospitano le inserzioni pubblicitarie del circuito Google (chiamato AdSense) al fine di verificare quali sono le migliori inserzioni da pubblicare in base al contenuto delle pagine stesse.
Qual è il problema con Mediabot?
Anche se recentemente Google ha negato che ospitare le inserzioni AdSense nel proprio sito abbia degli effetti nel ranking di Google, alcuni webmaster hanno notato che le pagine visitate da Mediabot e non da Googlebot sono posizionate più in alto nei risultati di ricerca.
Matt Cutts di Google ha recentemente confermato (al Boston PubCon 2006) che le pagine indicizzate da Mediabot possono essere utilizzate anche per l’indice principale di Google.
Quali difficoltà si possono quindi creare per il proprio sito?
L’unico problema che potrebbe verificarsi è che i contenuti indicizzati dai due spiders siano differenti, e cioè che Googlebot trovi dei contenuti “speciali” rispetto a quelli che vengono normalmente presentati agli utenti normali, e quindi a Mediabot. In questo caso rischiamo che il sito venga bannato dall’indice di Google. E’ importantissimo non provare a ingannare gli spider e quindi i motori di ricerca, in particolare Google è molto sensibile a queste problematiche. La corretta ottimizzazione delle pagine web deve seguire dei principi etici per stabilire un relazione simbolica corretta tra i webmasters, i motori di ricerca e gli utenti web.
Continua a leggereScritto da Mauro il 28 aprile 2006 in SEO
A conferma del fatto che è fondamentale essere posizionati ai primi posti dei risultati di ricerca, segnalo questo interessante studio di iProspect. In sostanza la ricerca evidenzia che il 62% degli utenti cliccano sui links della prima pagina di risultati dopo una ricerca e ben il 90% degli utenti non vanno oltre la terza pagina dei risultati.
Fonte: iProspect
Continua a leggereScritto da Mauro il 26 aprile 2006 in SEO, Web Marketing
…sui quali vale la pena essere posizionati?
Periodicamente arrivano sulla mia mailbox offerte di aziende che vendono servizi di registrazione nei motori di ricerca proponendo formule del tipo “Registra il tuo sito nei motori di ricerca, aumenta il traffico subito, etc… Scegli la formula che fa per te“:
- 100 motori di rcerca….. 50 Euro/anno
- 200 motori di ricerca…..100 Euro/anno
- 400 motori di ricerca……200 Euro/anno”
Hanno senso offerte di questo tipo? La risposta è NO!
Non ha nessun senso sperare di aumentare il traffico verso il proprio sito internet semplicemente “registrandolo” su una enorme quantità di motori di ricerca sconosciuti. Questi servizi non prevedono ottimizzazione delle pagine (SEO), non prevedono un’ analisi delle parole chiave per definire quali sono le più corrette, non danno garanzie sui posizionamenti raggiunti, non offrono una consulenza internet marketing per valutare il ROI, molte volte addirittura non comprendono i motori di ricerca più importanti (Google, Yahoo, MSN, etc.).
Consiglio: quando vi arrivano messaggi che propongono servizi di questo tipo potete tranquillamente cestinarli…
I motori di ricerca sui quali vale la pena essere registrati e posizionati per quanto riguarda, ad esempio, il mercato italiano si contano sulla dita delle mani: Google, Virgilio, Libero, MSN, Yahoo, Tiscali, Supereva, Kataweb, Lycos, Excite, Altavista.
In realtà i primi 5 elencati comprendono circa il 90% delle ricerche effettuate, perciò sarebbero più che sufficenti per garantire una ottima visibilità in rete al proprio sito internet.
Continua a leggereScritto da Mauro il 16 febbraio 2006 in SEO
MSN tenta una nuova strada per sottrarre utenti a Google: i regali! L’azienda ha lanciato infatti un concorso che darà agli utenti la possibilità di vincere dei premi semplicemente utilizzando il suo servizio “motore di ricerca”. Se, digitando una keyword qualsiasi comparirà la frase “MSN Search & Win” a fianco di uno dei risultati, sarà sufficente cliccare sul risultato per verificare se si ha vinto o meno un premio. Durante i mesi di Febbraio, Marzo e Aprile verranno messi a disposizione circa 1 milione di dollari di premi.
Continua a leggereScritto da Mauro il 14 febbraio 2006 in internet e varie